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lunedì 24 luglio 2017

I benefici dell’olio di mandorle dolci


Olio di mandorle dolci


L’olio di mandorle dolci è molto conosciuto per il suo uso preventivo contro le smagliature durante la gravidanza, ma in realtà tutti possono godere dei suoi benefici nella normale quotidianità.

Ovviamente è consigliabile acquistare un prodotto 100% puro, senza quindi l’aggiunta di altri ingredienti, e ottenuto dalla spremitura a freddo delle mandorle. In questo modo, l’olio conserva inalterate tutte le qualità del frutto.

Grazie alle sue proprietà elasticizzanti, emollienti, idratanti, nutritive e lenitive, l’olio di mandorle dolci è adatto a qualsiasi tipo di pelle, ed è un vero e proprio toccasana per la pelle secca, arida, screpolata, arrossata o irritata.
Viene usato anche per rinvigorire e proteggere i capelli, soprattutto quelli secchi, sfibrati e crespi, sia in città che al mare, dove il sole e la salsedine giocano brutti scherzi.


   

domenica 23 aprile 2017

Il biossido di titanio nei settori cosmetico e alimentare

Il biossido di titanio viene usato nel settore cosmetico (con le denominazioni CI 77891 e Titanium Dioxidee nel settore alimentare (additivo E171).

La prima volta in cui ho letto qualcosa su questo additivo è stata nel campo cosmetico: stavo cercando informazioni approfondite sulle creme solari, che dovrebbero proteggere il nostro corpo. Sì, ma allo stesso tempo lo danneggiano, senza che la gente se ne renda conto, proprio perché ci si fida di prodotti studiati appositamente (almeno in teoria) per la nostra salvaguardia (Creme solari: filtri chimici e filtri minerali).
Tra gli ingredienti che le compongono possiamo trovare nanoparticelle di biossido di titanio. Servono ad esempio a rendere più fluida la crema, ma al tempo stesso possono provocare danni alla salute. 
In forma di nanoparticelle, infatti, il biossido di titanio penetra facilmente nella circolazione sanguigna e secondo alcuni studi causerebbe danni ai cromosomi e alla catena del DNA. È stato classificato come possibile cancerogeno.

Bisogna fare attenzione, quindi, alle etichette: personalmente ho trovato scritto “Titanium Dioxide (NANO)” come secondo ingrediente (il primo era l’acqua) anche in un latte solare eco biologico!

Il biossido di titanio viene usato anche ad esempio nei saponi, nelle creme per il viso, nei trucchi, nei dentifrici, negli sbiancanti per i denti e nelle vernici.

Per quanto riguarda il settore alimentare, l’E171 trova largo impiego come colorante soprattutto nei dolciumi, dalle caramelle ai panettoni farciti. 

Tutti i test realizzati fino a questo momento sono stati fatti su animali, quindi, non conoscendo di preciso gli effetti sull’uomo, sono in svolgimento ricerche sempre più approfondite per valutare meglio la situazione e stabilire eventuali limitazioni nel suo impiego. Attualmente, infatti, i produttori possono ricorre a questo ingrediente senza alcun limite di dosaggio.


     

martedì 28 marzo 2017

Creme solari: filtri chimici e filtri minerali

Al giorno d’oggi, è risaputo che i raggi ultravioletti rappresentano un pericolo per la salute e che bisogna fare il possibile per evitarli.
Nei periodi più caldi dell’anno, quando il sole scalda e brucia di più, i medici consigliano sempre di non esporsi in certi orari della giornata, ma anche quando il sole non sembra così caldo da scottarci non si deve abbassare la guardia, perché i raggi ultravioletti sono onnipresenti, anche nelle giornate nuvolose, e per questo bisogna proteggersi. 
I raggi UVA danneggiano la cute, favorendone anche l’invecchiamento precoce.
Ai raggi UVB si devono scottature, colpi di sole e tumori della pelle.

Per ripararci dai raggi UV solitamente ricorriamo ad una protezione solare, ma bisogna sceglierla con attenzione, perché alcuni ingredienti risultano dannosi sia per l’uomo sia per l’ambiente.

I filtri contenuti nelle creme solari si distinguono in chimici e minerali.
I primi assorbono i raggi UV, mentre i filtri minerali, o schermi fisici, riflettono la luce del sole. In ogni protezione possiamo trovarne un tipo o l’altro, oppure entrambi.

I filtri chimici, oltre a costituire una minaccia per l’ambiente, sono nocivi per la salute dell’uomo: alcuni di essi risultano tossici, sono interferenti endocrini e possono provocare allergie o sensibilizzazione.

Di conseguenza, è preferibile scegliere prodotti con filtri minerali, ma anche in questo caso occorre fare attenzione: alcuni solari, infatti, contengono nanoparticelle di biossido di titanio e di ossido di zinco, utilizzate ad esempio per rendere le creme più fluide e spalmabili ed eliminare i tipici residui bianchi sulla pelle. Queste sostanze, però, penetrano con facilità nella circolazione sanguigna e sono tuttora sotto osservazione da parte degli scienziati: alcuni studi effettuati su animali dimostrerebbero che il biossido di titanio sotto forma di nanoparticelle è un possibile cancerogeno che causa danni ai cromosomi e alla catena del DNA; altre ricerche affermano che l’inalazione di nanoparticelle di ossido di zinco provoca infiammazioni ai polmoni.
Attenzione, quindi, se tra gli ingredienti di una protezione solare leggete “Titanium Dioxide (NANO)” o “Zinc Oxide (NANO)”.

Come per qualsiasi crema e cosmetico, inoltre, è consigliabile evitare prodotti contenenti, ad esempio, metalli pesanti (come Cobalto, Cromo e Nichel), profumi sintetici, parabeni, siliconi, coloranti sintetici e petrolati.